Progettazione per l’efficientamento energetico di edificio scolastico

Progettazione per l'efficientamento energetico di edificio scolastico - Appalto Pubblico con Finanziamento dall’Unione Europea – NextGenerationEU

Lo Studio Tre degli Ingegneri Associati Marco Battilana e Martino Scaramel si è occupato, mediante affidamento diretto, del progetto definitivo esecutivo per gli interventi di efficientamento energetico della scuola primaria “Andrea Musalo” situata nella frazione di Biancade a Roncade, nell’ambito di un Finanziamento dall’Unione europea – NextGenerationEU

BANDO PNRR M2C4 – INVESTiMENTO 2.2

In particolare, il progetto di efficientamento energetico consiste nella realizzazione dell’isolamento esterno in facciata mediante l’applicazione di pannelli isolanti in polistirene espanso.

L’edificio oggetto di intervento ospita attualmente l’istituto scolastico primario ed è situato in via Dary civ. 17, nella frazione di Biancade.

Il fabbricato, inserito in un lotto di circa 11.000 mq, si presenta di forma irregolare e comprende al suo interno, oltre alle aule per l’insegnamento, anche un refettorio e una palestra per l’attività motoria. Il fabbricato si sviluppa in parte su due livelli di piano fuori terra (ala nord e ovest) e in parte su di un unico livello (ala est, refettorio e palestra). 

Diga di San Giuliano

Dal punto di vista costruttivo il fabbricato risulta costituito da struttura edilizia in cemento armato con muratura di tamponamento intonacata a civile e dipinta di colore chiaro. La copertura a padiglione è rivestita da un manto in lamiera grecata, mentre i serramenti, recentemente sostituiti, sono in PVC di colore bianco. Si riporta nel prosieguo un estratto di aerofoto circoscritto al fabbricato oggetto di intervento.

 La muratura perimetrale, sulla base della documentazione messa a disposizione dalla committenza, risulta costituita da blocchi in laterizio intonacato a civile dello spessore pari a circa 30 cm. Il sistema costruttivo presenta alcuni ponti termici dovuti alla presenza, nello spessore della muratura, del cassonetto per l’avvolgimento delle tapparelle (sopra finestra) oltre che la nicchia sottofinestra per il radiatore. Tali riduzioni dello spessore della muratura perimetrale unite alla presenza di davanzale in marmo di tipo “passante” comportano una notevole dispersione del calore verso l’esterno. 

Dettaglio struttura

L’Amministrazione Comunale ha inteso mettere in atto una serie di interventi finalizzati alla manutenzione straordinaria dell’edificio scolastico, nonché alla loro riqualificazione energetica.

Tali interventi, iniziati con la sostituzione dei serramenti esterni, prevedono ora la realizzazione di un rivestimento termo-isolante perimetrale delle facciate esterne (cappotto) dello spessore di mm. 120. Tale intervento sarà completato da alcuni interventi accessori di adeguamento/spostamento impiantistico e di adeguamento di alcuni elementi tecnici di dettaglio (pluviali, dipinture, davanzali ecc.)

Per la determinazione del corretto spessore di isolamento da applicare in facciata, nonché per le necessarie verifiche di legge sul risparmio energetico, si è provveduto al calcolo del fabbisogno energetico del fabbricato. Per effettuare tale calcolo è necessaria la conoscenza della geometria dell’edificio in esame in termini di superfici e volumi, nonché la caratterizzazione termofisica di tutti i componenti che costituiscono l’involucro edilizio. Dall’analisi della documentazione messa a disposizione dalla committenza relativa alle strutture opache e trasparenti e ai diversi materiali impiegati, è stato possibile ottenere un quadro d’insieme delle superfici disperdenti che racchiudono lo spazio interno riscaldato; ciò ha consentito di calcolare la potenza termica che l’edificio scambia con l’ambiente esterno e, quindi, l’energia necessaria per mantenere al suo interno condizioni climatiche di comfort.

L’intervento programmato previsto dall’Amministrazione Comunale di manutenzione straordinaria è finalizzato al raggiungimento dell’obiettivo del risparmio energetico e può essere inquadrato come “Ristrutturazione importante di secondo livello” e consiste in opere di isolamento che interessano oltre il 25% della superficie disperdente esterna non prevedendo la sostituzione dei serramenti che delimitano le zone climatiche riscaldate né la sostituzione dei generatori e dei terminali. 

Nel caso di ristrutturazione di 2° livello, bisogna garantire che la trasmittanza media della parete (quindi peggiorata per la presenza dei vari ponti termici generati da pilastri, serramenti con spallette non isolate, travi e solai – che nell’edificio in oggetto sono significativi) sia inferiore al limite vigente in base all’allegato B del Decreto Requisiti Minimi del 26.6.2015, con i limiti della tabella in vigore dal 1.1.2021. Inoltre, dal Dicembre 2018, sulla base delle interpretazioni fornite dal Mise nella FAQ 3.16 si deve considerare la trasmittanza media considerando non ciascuna entità ma tutte le strutture della stessa tipologia e indipendentemente dall’orientamento. 

Si riporta la tabella in vigore dei limiti di trasmittanza:

Dettaglio luci sfioranti

Per la determinazione del corretto spessore di isolamento da applicare in facciata, nonché per le necessarie verifiche di legge sul risparmio energetico, si è provveduto al calcolo del fabbisogno energetico del fabbricato. Per effettuare tale calcolo è necessaria la conoscenza della geometria dell’edificio in esame in termini di superfici e volumi, nonché la caratterizzazione termofisica di tutti i componenti che costituiscono l’involucro edilizio. Dall’analisi della documentazione messa a disposizione dalla committenza relativa alle strutture opache e trasparenti e ai diversi materiali impiegati, è stato possibile ottenere un quadro d’insieme delle superfici disperdenti che racchiudono lo spazio interno riscaldato; ciò ha consentito di calcolare la potenza termica che l’edificio scambia con l’ambiente esterno e, quindi, l’energia necessaria per mantenere al suo interno condizioni climatiche di comfort.

L’intervento programmato previsto dall’Amministrazione Comunale di manutenzione straordinaria è finalizzato al raggiungimento dell’obiettivo del risparmio energetico e può essere inquadrato come “Ristrutturazione importante di secondo livello” e consiste in opere di isolamento che interessano oltre il 25% della superficie disperdente esterna non prevedendo la sostituzione dei serramenti che delimitano le zone climatiche riscaldate né la sostituzione dei generatori e dei terminali. 

Nel caso di ristrutturazione di 2° livello, bisogna garantire che la trasmittanza media della parete (quindi peggiorata per la presenza dei vari ponti termici generati da pilastri, serramenti con spallette non isolate, travi e solai – che nell’edificio in oggetto sono significativi) sia inferiore al limite vigente in base all’allegato B del Decreto Requisiti Minimi del 26.6.2015, con i limiti della tabella in vigore dal 1.1.2021. Inoltre, dal Dicembre 2018, sulla base delle interpretazioni fornite dal Mise nella FAQ 3.16 si deve considerare la trasmittanza media considerando non ciascuna entità ma tutte le strutture della stessa tipologia e indipendentemente dall’orientamento. 

Si riporta la tabella in vigore dei limiti di trasmittanza:

Fig. 5 – Particolare isolamento partenza a terra e sovradavanzale
Fig. 6– Particolare isolamento facciata

Si segnala che a seguito dell’esecuzione del ciclo termoisolante delle facciate (cappotto), per evitare condense e muffe, sarà necessaria una migliorata/adeguata ventilazione e ricambio dell’aria nei locali, generalmente di circa 5 minuti, né più (per non raffreddare le superfici interne) né meno (per consentire il ricambio completo dell’aria degli ambienti), aprendo tutte le finestre per ben arieggiare i locali almeno 2 volte al giorno, con frequenza eventualmente da aumentare anche in funzione della permanenza nelle aule e della produzione specifica di umidità, con modalità che eventualmente sarà meglio precisata in un successivo scritto integrativo. Deve essere noto, infatti, che gli immobili che vengono isolati (con cappotto termico e/o serramenti che “sigillano” l’involucro edilizio) traspirano meno di prima (riducono l’uscita dell’umidità/vapore), e quindi devono essere arieggiati adeguatamente per far migrare all’esterno l’umidità (necessariamente da controllare e mantenere al 50%, a 20°C di temperatura, con un termo-igrometro anche dotato di allarme sonoro di superamento soglia, e di bassissimo costo).