Il Tribunale di Treviso ha recentemente ricevuto una richiesta formale per la nomina di un perito ai sensi dell’art. 16, comma 10, dell’Allegato II.12 del Decreto Legislativo n. 36 del 31 marzo 2023, comunemente noto come Codice degli Appalti Pubblici. Questa richiesta è stata avanzata da un’impresa in fase di fusione per incorporazione di un’altra società, una procedura programmata per il 15 ottobre 2024 e finalizzata all’ottenimento dell’attestazione di qualificazione, requisito essenziale per la partecipazione agli appalti pubblici.
Quadro Normativo e Riferimenti Legislativi
Secondo l’art. 16, comma 10 dell’Allegato II.12 del D.Lgs 36/2023, in caso di cessione o trasferimento di un complesso aziendale o di un suo ramo, il soggetto richiedente l’attestazione di qualificazione deve presentare alla SOA (Società Organismo di Attestazione) una perizia giurata, redatta da un perito nominato dal tribunale territorialmente competente. Questo obbligo normativo mira a garantire che l’operazione rispetti i requisiti di trasparenza e correttezza richiesti per l’accesso agli appalti pubblici.
L’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), con un comunicato del Presidente del 9 marzo 2016, ha ulteriormente chiarito la normativa, sottolineando che le SOA sono obbligate ad acquisire una perizia giurata per qualsiasi operazione di fusione, incorporazione o trasferimento aziendale che comporti un passaggio di azienda o un trasferimento di rami aziendali.
Il Ruolo del Perito Nominato dal Tribunale di Treviso
Il perito incaricato dal Tribunale di Treviso, individuato nella figura dell’ing. Marco Battilana, avrà il compito di redigere una perizia giurata che valuti in dettaglio il complesso aziendale della società incorporanda. Questo documento avrà una funzione centrale, poiché attesterà che l’operazione di fusione è in linea con i requisiti normativi imposti dal Codice degli Appalti Pubblici. Solo con questa documentazione l’impresa incorporante potrà ottenere la qualificazione SOA, necessaria per partecipare a gare d’appalto pubbliche in Italia.
Finalità della Perizia Giurata: Conformità, Attestazione e Trasparenza
La perizia giurata serve a raggiungere diversi obiettivi cruciali:
Verifica della Conformità Normativa: La perizia è essenziale per verificare che tutti i requisiti imposti dal Codice degli Appalti Pubblici siano rispettati, assicurando che l’operazione di fusione avvenga secondo le disposizioni vigenti.
Attestazione di Qualificazione SOA: Senza questa perizia giurata, la società incorporante non può ottenere la qualificazione SOA, un certificato che abilita le imprese a partecipare agli appalti pubblici in Italia. Questa qualificazione, rilasciata dalle SOA, certifica che l’impresa possiede capacità tecniche ed economiche necessarie per eseguire lavori pubblici.
Trasparenza e Legalità: Il coinvolgimento di un perito nominato dal tribunale garantisce che l’operazione sia condotta nel rispetto della legalità e della trasparenza, prevenendo eventuali irregolarità o abusi, a tutela dell’interesse pubblico.
Conclusioni: La Valutazione del Complesso Aziendale
La nomina dell’ing. Marco Battilana come perito incaricato dal Tribunale di Treviso nell’ottobre 2024 rappresenta un passaggio fondamentale per assicurare la regolarità dell’operazione di fusione. La perizia giurata permetterà all’impresa incorporante di ottenere la certificazione necessaria per operare nel settore degli appalti pubblici, garantendo una piena conformità alle normative italiane.
Questa fase rappresenta quindi un elemento chiave per assicurare che la società risultante dall’incorporazione possa partecipare a gare d’appalto in modo trasparente e legale, contribuendo a un ambiente d’affari più equo e regolamentato nel settore delle opere pubbliche.